Ho amici
berlusconiani che hanno smesso. Anche loro, persino loro, hanno aperto gli
occhi. Forse hanno votato Monti o non sono andati a votare.
Ho amici
di sinistra che hanno votato Grillo, perché non avevano più fiducia nel PD (e
non ne hanno mai avuta in Vendola), pensando che Grillo farà ciò che da anni si
chiede alla politica: pagare qualcosa di tasca propria.
Perché i
conti dello Stato non quadreranno con la riduzione dei parlamentari e delle
loro diarie ma è un fatto simbolico, e come tale, spesso ha più valore di un
atto di sostanza.
Grillo ha
preso meno voti di quelli necessari per governare da solo ma molti di più di
quelli necessari per fare opposizione.
I non
grillini che hanno votato Grillo hanno fottuto Grillo.
Se sei il
1° partito non puoi candidarti a fare opposizione.
Se hai
un’opportunità non puoi tirarti indietro.
Se lei ti
dice: “sali da me a bere qualcosa?” non puoi cavartela con un’emicrania… Hai
fatto il fenomeno? Adesso devi ballare…
Grillo ha
detto “faranno un governo PD/PDL”. Berlusconi l’ha effettivamente proposto.
Bersani ha detto “no, grazie” e ha tolto a Grillo l’unica possibilità tattica.
Grillo: adesso
spetta a te.
E quelli
di sinistra che ti hanno votato ora sperano di non doversi mangiare le mani
fino ai polsi.
Io non me
le mangio, le terrò per complimentarmi con loro, oppure voleranno due schiaffi,
perché questa occasione da non perdere è anche la mia.
Cazzo!



